La Speranza
- Rosaria Sanfilippo
- 2 mag 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Non so scrivere bene e il mio ultimo fine è quello di raccontarmi e raccontarvi le mie piccole avventure in bici, a volte a piedi.

Lo faccio anche per esercizio. Leggo poco e scrivo ancora meno. Veramente una brutta abitudine!
Da qualche anno vivo in Francia, precisamente a Parigi. Non emozionatevi troppo, è una città invivibile! Comunque, ho passato del tempo a sacrificarmi come l'Agnello di Dio a Pasqua accettando lavoretti a destra e a sinistra, con il solo risultato di trovarmi con poco ma poco tempo e con poca ma poca energia per me.
Ultimamente sembra che il destino mi sia più gentile e ho ritrovato del tempo per me e per i miei hobby, che non sono pochi. Anzi, se si potesse essere remunerati in base a gli hobby che si seguono , io sarei milionaria. Tra gli hobby che ho seguito con più costanza sicuramente è la bicicletta.
Quando ero adolescente la sella della mia prima orribile MTB fucsia era attaccata al mio culo e il mio culo era attaccato alla sella.
Poi sono diventata adulta e ho dovuto confrontarmi con il triste mondo dei problemi, dei lavori precari, di affitti e preoccupazioni. Non sono una ragazza particolarmente fortunata e ho dovuto sudare per tre volte ogni cosa che mi gira intorno. Adesso sono agguerrita e voglio riprendere il tempo che ho sacrificato. Ho incominciato l'anno scorso, comprando una MTB 24'' su internet. Perchè una 24''? perché costava poco, ok?. :) Sono andata a prendere la bici
a Saint German en Laye, smontata di ogni suo pezzo, riverniciata e aggiunto qualche optional. Ci ho messo qualche mese, ma quella che prima era una bici per ragazzi adesso ha proprio uno stile cazzuto.

L'ho chiamata Rosaria, come me. E un nome prettamente siculo e io adoro la mia terra.
Il tempo che ho passato con lei per sistemarla e pimparla mi ha risvegliato dal sonno della vita quotidiana.
Rosaria mi ha dato la speranza. La speranza che non mi abbondonerò più, che sono io a gestire il mio tempo, che posso finirla di preoccuparmi di problemi infiniti e che infintamente si presenteranno a me.
Io e Rosaria abbiamo percorso un 300 km, ma è un po' piccolina e stare qualche ora sulla sua sella è doloroso. Ma Rosaria è il mio Anno Zero e sono sicura mi accompagnerà per molto tempo ancora, per piccole avventure, forse piccolissime, ma sarà sempre accanto a me.
Finisco con lo scrivere che ho iniziato a scrivere questo blog non avendo ancora una vera bici con cui fare del cicloturismo: Rosaria per diversi motivi non è attualmente con me e inoltre ho l'intenzione di comprare la Triban RC 120...se mamma Decathlon permette. Aspetto speranzosa. Ancora una volta, la speranza mi darà la pazienza e l'appetito giusto per sognare ancora e ancora.
























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