Baciata dal sole del sud della Francia: Aix-en-Provence - Marseille - Martigues // Part. 3
- Rosaria Sanfilippo
- 9 mar 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 7 mag 2023
Un nuovo giorno, una nuova destinazione: Martigues, piccolo borgo a pochi km da Marseille.
Ma, ma c' è un ma...

Second day
Profumata e pulita mi sveglio, coccolata da un letto comodo. Metto un piede a terra, poi l'altro. Mi guardo intorno assonnata e mi dirigo verso il balcone che ha una vista fantastica sulle isole di Frioul.

Qualche secondo e il mio cervello incomincia a svegliarsi.
Le sinapsi incominciano a collegarsi. Il processo di accensione neurale dura qualche minuto e in successione si presentano dolorini qua e là. Prima alle gambe, poi al fondo schiena e infine al basso ventre. Su quella soleggiata e sonnecchiosa mattina piomba la triste realtà delle cose: "buongiorno, hai un utero."
Il mio corpo aveva deciso di tradirmi, regalandomi ettolitri di sangue da buttar fuori. Cacchio! La giornata era iniziata male. Come previsto, avrei dovuto percorrere un 40 km per raggiungere Martigues ( chiamata anche la Venezia della Provenza ), ma ogni secondo che passava i dolori si intensificavano, sempre più forti e sempre più ripetuti.
Sono già rassegnata all'idea che non potrò fare i miei 40 km in bici, ma non volevo rinunciare a visitare Martigues. Così carico la bici con la coda tra le gambe.
Amareggiata e sconfitta mi dirigo verso la stazione Saint Charles per prendere un bus che a Martigues mi ci avrebbe portato comodamente. Questo minuscolo paesino si può girare interamente a piedi in...20 minuti, dai! lo avevo scovato navigando su internet e dalle foto sembrava un borgo di mare con le classiche foto instagrammabili e pittoresche di acqua, porti e barchette colorate. E invece, a sorpresa, capisco che non è un borgo di mare, ma un borgo di "lago".

Martigues non da sul mare, ma su un lago ( anche abbastanza grande ), o meglio, una sorta di bacino di scambio per le navi che devono successivamente sbucare al mare. Passa una nave con bandiera italiana, veniva da Napoli, la saluto tutta contenta e mi rispondono con una bella clacsonata all'italiana. Martigues essendo piccola, ha un solo punto interesse: le "Miroir des Oiseaux", e più che a Venezia, mi ricordava Burano, con le sue casette dai colori vivaci, i suoi piccoli canali e le sue barchette da l'aria simpatica.
Un libro, il sole e il tempo e tutto quello che serve per poter apprezzare questo piccolo angolo, dove il silenzio fa da sottofondo al rumore dell'acqua che muove le barche, dove si è da soli o pochi altri.
Il percorso
Ovviamente di questa tappa non-tappa c'è un percorso, che avevo accuratamente studiato. Non avendolo percorso, non ho idea se ha un interesse naturalistico o sportivo. Intanto, sta qui, per i curiosi. Bacioni!















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